Micro Web Tv: “Il futuro sta nell'iperlocalismo”
Inviato da Redazione Ustation il 02 dicembre 2009Micro web tv, un fenomeno che si diffonde a macchia d'olio in tutto il territorio nazionale e che fa registrare un trend, quantitativo e qualitativo, in continua crescita, soprattutto per quanto riguarda i canali iperlocali. Facili da realizzare, economici e aperti alla creatività dei giovani che si cimentano in questa esperienza, le micro web tv sono state al centro del terzo meeting intitolato "Paese che vai", che si è tenuto alla IULM di Milano il 27 novembre scorso e al quale hanno partecipato oltre 60 realtà e molti appassionati. Alcuni anni fa scoppio' il fenomeno delle street tv ma la complessita' tecnologica del realizzare vere e proprie tv di quartieri e comunita' ha lasciato il posto alla facilita' di realizzare un canale televisivo usando la rete ovvero internet come contenitore primario.
Durante il meeting sono stati conseganti anche i Teletopi 2009, riconoscimenti alle realtà che più si sono contraddistinte nelle varie categorie. Caratteristiche principali della maggior parte delle micro web tv la creatività e la passione di videomaker «nel documentare - come sottolinea Giampaolo Colletti, ideatore di www.altratv.tv nell'intervista rilasciata a Ustation- la realtà in cui si trovano e i territori italiani dimenticati dai media generalisti non raggiunti dalla banda larga, denunciare ciò che non va, creare un filodiretto con le amministrazioni locali, raccontare condomini, quartieri o paesi, persone, passioni».
«Il futuro sara' nell'iper localismo, cio' che accade nel proprio quartiere o nel proprio condominio - sottolinea Colletti - le micro web tv sono anche importanti per le comunita' italiane all'estero aprendo un nuovo concetto di legale con l'Italia».
A valutare le web tv partecipanti una giuria di esperti del settore e addetti ai lavori, come Carlo Freccero (Rai4), Irene Pivetti (Fondazione "Learn to be free"), Axel Fiacco (MTV), Mirko Paje (Mediaset), Luca Tremolada (Nòva24), Michele Mezza (Rai), Pieranna Calvi (Sipra), Marco Di Gregorio (C6), Marco Pratellesi (Corriere.it), Gregorio Paolini e Duccio Forzano, Mirella Poggialini (Avvenire), Gabriele Gresta (Digital Magics), Riccardo Pasini (Odeon) e Bruno Pellegrini (The Blog TV). Una sessione speciale del meeting è stata dedicata alle micro web tv che hanno documentato la tragedia aquilana del terremoto, raccontando le storie quotidiane dalle tendopoli, a dimostrazione del fatto di come queste piccole realtà riescano a creare un legame con il territorio.
Tra i vincitori del Teletopo 2009 sono stati eletti, nella categoria informativa, Pierodasaronno di Saronno una web tv realizzata da over 60, in quella di denuncia Telestrada di Catania, nella categoria community Teleosservanza di Cesena, in quella amarcord Orso TV della Valli piemontesi Orco e Soana, nella categoria giovane Fuori TV di Modena. Inoltre, per il miglior format, alla Triennale di Milano, nell'ambito di Movi&Co in corso il 2 dicembre, verrà premiata Viadeicentenari di Cagliari.
Ma la realtà delle web tv locali non si esaurisce qui. "Il futuro del Web" è stato infatti il titolo della seconda edizione del Web Tv Italian Forum, che si è tenuto martedi 1 dicembre a Villa Borghese a Roma. Un appuntamento, collegato a "Cross-Media 4" , la experienced-conference italiana dedicata alle nuove frontiere dei "media incrociati", che ha portato sul tavolo un dibattito sullo sviluppo dei modelli di business tra nuovi format, nuovi canali distributivi, video advertising e contenuti premium.
Uno lungo e interessante speciale con numerose interviste andra', infine, in onda giovedi 3 dicembre su Ucampus la web radio dell'Universita' di Pavia a cura di Andrea Taccani che ha seguito l'evento del 27 novembre scorso.
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