A Bari docente non assunta perchè figlia del prof.
Inviato da Redazione Ustation il 23 febbraio 2010L'Università si è ribellata al nepotismo che, soprattutto negli ultimi anni, la contraddistingue nelle valutazioni di molti.
E' successo a Bari, nella facoltà di Medicina per la precisione, dove per la prima volta si è deciso, a maggioranza, di non assumere come professore associato Mario Luisa Fiorella, in quanto figlia di Raffaele Fiorella, storico barone barese e direttore della clinica dove la figlia lavora e avrebbe dovuto continuare ad insegnare, avendo vinto il concorso bandito nel 2005.
Un segnale che la facoltà ha voluto dare e che è partito dal professore Giovanni Lapadula, ordinario di Reumatologia, che durante il consiglio che stava approvando l'assunzione della giovane ha preso la parola per esprimere il suo dissenso e ha chiesto la votazione segreta. Risultato: 43 voti per la Fiorella, 27 per l'altro docente vincitore del concorso, Giorgio Peretti, 33 schede bianche e sei nulle. Quorum non raggiunto quindi e assunzione negata.
La vicenda della giovane docente non è balzata in consiglio di facoltà all'ultimo minuto, ma risale a qualche giorno prima, quando i piani di assunzione della Fiorella avevano scatenato già qualche polemica e anche una denuncia anonima, raccolta dal quotidiano nazionale Repubblica.
Un ennesimo caso di padri e figli all'università che l'ateneo pugliese aveva tentato di limitare, inserendo per la prima volta un codice etico che regolamenta l'incompatibilità tra parenti. Una misura che però era stata facilmente aggirata già quando, un anno fa, alla facoltà di Economia è stata assunta la figlia di un professore, dopo che il padre si era trasferito in una sede distaccata. Mossa provata anche dalla Fiorella, che infatti aveva chiesto di lavorare in un reparto diverso da quello del padre.
Che la giovane abbia realmente tutti i requisiti per essere assunta, a prescindere dal fatto di essere la figlia di un professore ordinario, al momento non ci è dato sapere. Ma questa volta, se c'è stata, la "furbata" non è bastata.
Commenti

Autore
Ustation è il portale che aggrega i contenuti dei media universitari e degli studenti reporter. E' il primo progetto di giornalismo partecipativo universitario. Ma c'è spazio per ogni forma di espressione. Abbiamo anche portato in tv, su La7, i media universitari e i contenuti multimediali prodotti dentro le università italiane, con il programma UNIVERSICATION. se non l'avete visto, vedetelo on line!