Italia Wave Love Festival: spazio ai nuovi suoni

Inviato da Redazione Ustation il 26 luglio 2010

In questi giorni, pensando alla parola "Festival" non si può fare a meno di pensare alla tragedia di Duisburg, dove, nel corso della Love Parade, hanno perso la vita 19 ragazzi. Colpevolizzare i festival sarebbe sbagliato, come lo è stato in passato. È stato un problema di sicurezza, e su questo aspetto va puntato il dito. Per il resto è giusto che gli appassionati di musica continuino a partecipare ai Festival nella speranza che non si ripetano episodi del genere.

Sono tanti i festival che si svolgeranno nei prossimi giorni, come sono tanti quelli che si sono conclusi. Tra questi ultimi, l'Italia Wave Love festival, uno dei più attesi che non ha deluso le aspettative. Ieri si è concluso con l'esibizione di Julian Marley, uno dei figli del grande Bob Marley, e degli spagnoli Ojos de Brujo, due artisti che hanno concluso il festival facendo ballare tutti i presenti. Questa edizione, grazie al lavoro di Radio Eco, la web radio dell'università di Pisa, è stata ricca di intervista con molti degli artisti che si sono esibiti. Nei giorni scorsi vi abbiamo proposto due nomi importanti per la musica italiana come Daniele Silvestri e i Modena City Rambles, ma l'Italian Wave Love Festival è anche l'occasione per ascoltare tanta musica nuova. È il caso dei Virginiana Miller, band livornese di belle speranze.

INTERVISTA AI VIRGINIANA MILLER

Spazio anche ai progetti internazionali in cui si sono messe a confronto diversi modi di fare musica. Un filo rosso univa gli artisti del progetto "Medwave": Il Mediterraneo. Infatti artisti provenienti da Italia, Spagna, Libano, Marocco e Algeria hanno dato un assaggio della musica mediterranea. Nessun filo rosso, invece univa gruppi e solisti che si sono esibiti all'interno del progetto "Diversidad" Dedicato alle culture musicali urbane di Italia, Spagna, Francia, Olanda e Svezia. Radio Eco ha intervistato Cécile Hambye, manager del progetto.

INTERVISTA A CECILE HAMBYE

Guarda la seconda parte dell'intervista a Cécile Hambye

Radio Eco ha intervistato anche Toxic Tuna, The Cyclops, Mannarino, White Sunset, Beniamino Noia e Christine Plays Viola, oltre ad aver realizzato la cronaca di alcune delle giornate del festival:
- Giorno 21 luglio
- Giorno 22 luglio
- Giorno 24 luglio


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