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Università

Statuto Ateneo di Catania, Cgil, Cisl e Uil attaccano il rettore

Scritto da Gianluca Reale il 31 gennaio 2012 » U-City: Catania

Sulla decisione del Miur di ricorrere al Tar contro la carta fondamentale dell'università etnea, intervengono le sigle sindacali contestando duramente l'operato dei vertici accademici

Hanno diramato una dura anota anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil etnea (Angelo Villari, Alfio Giulio e Angelo Mattone) insieme con i segretari di categoria Flc Cgil, Cisl Università e Uil Rua (Di Stefano, Lanzafame, Gatto). «È notizia di questi giorni il ricorso che il MIUR ha depositato al Tar contro il nostro Ateneo chiedendo la sospensione dello Statuto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 30 novembre scorso», scrivono congiuntamente definendo il provvedimento del ministero «prevedibile». «Il ministero - continuano -, come è stato denunciato a suo tempo anche da Cgil, Cisl e Uil, aveva sollevato numerose questioni di legittimità su temi fondamentali quali le modalità di composizione del Consiglio di Amministrazione; la decadenza del Senato Accademico in caso di sfiducia del Rettore; la rappresentanza del personale T.A e degli studenti nei vari organismi; l’esercizio dei poteri di disciplina. Sotto accusa era un modello organizzativo dirigistico e poco democratico, che concentrava enormi poteri nella figura del Rettore, a discapito di una governance basata sul "principio dei pesi e dei contrappesi"».

Secondo i segretari lo stesso sindacato aveva evidenziato la questione, fondamentale per «la vita democratica dell’Ateneo», ma «senza ottenere ascolto da un’amministrazione poco disposta al dialogo. Ma a stupire non sono solo i contenuti e le forme che hanno caratterizzato il processo di elaborazione ed approvazione dello Statuto di Ateneo. A stupire è la scarsa lungimiranza di questa amministrazione nel non approvare le norme contestate con le necessarie maggioranze qualificate (maggioranza assoluta per rilievi di merito, e di tre quinti per quelli di legittimità), superando così le obiezioni ministeriali, come previsto dalla normativa vigente». 

I sindacati oggi la decisione del rettore di «forzare la situazione affidandosi a interpretazioni giuridiche tanto discutibili quanto inopportune, vista la rilevanza della questione. Si è riusciti a far male tanto nei contenuti quanto nelle forme . E non era facile!». 

Per Cgil, Cisl e Uil «ci ritroviamo così a gestire una situazione dagli esiti incerti» nonostante il tentativo fatto dagli stessi sindacati di cercare «una interlocuzione costruttiva su questi e anche su altri temi di notevole rilevanza», rilevando però «da parte dell’amministrazione... sufficienza e poca disponibilità all’ascolto delle ragioni degli altri spesso con inutile quanto supponente autoreferenzialità».

Per i sindacati dunque non è stato possibile alcun confronto e oggi «la questione dello statuto diventa paradigmatica della situazione in cui versa l’ateneo di Catania. I risultati di questa politica miope sono sotto gli occhi di tutti».


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Autore

Gianluca Reale
Email: greale@blumedia.info
Età: 42
Sesso: M
Regione: Sicilia
Provincia: Catania

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Giornalista dell'agenzia Blu Media, sono stato il responsabile di Radio Zammù, la radio dell'università di Catania. E ho anche scritto un libro "Tangueria" (A&B Editrice)!