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Cultura & Spettacolo

A Palermo un weekend per parlare di precariato e libertà di informazione

Scritto da Michele Spalletta il 29 giugno 2012 » U-City: Palermo

Dal 28 al 30 giugno l'Assostampa siciliana, con l'Ordine dei Giornalisti isolano e l'Ersu di Palermo, promuove una tre giorni di workshop e approfondimenti sulla precarizzazione nel giornalismo che, spesso, si traduce in una bassa qualità di informazione per i cittadini

Il lavoro autonomo e la precarizzazione del mestiere di giornalista, che sempre più spesso diventa la scusa per mettere sotto pressione, quando non sotto ricatto, chi dovrebbe svolgere un ruolo di informazione trasparente e fondamentale per l'opinione pubblica. Sono questi i temi che saranno al centro del workshop, in programma dal 28 al 30 giugno nella residenza universitaria San Saverio a Palermo, organizzato dall'Associazione siciliana della Stampa, con il patrocinio e il sostegno dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dell'Ersu Palermo.

Temi di grande importanza e attualità, considerando che oggi più della metà dei giornalisti italiani svolgono la loro attività professionale come precari con una retribuzione annua che, nella maggior parte dei casi, si aggira tra i 5000 e i 1000 mila euro lordi.

Una pratica che, oltre a svilire il lavoro e la dignità dei giornalisti, non può garantire un adeguato livello di qualità dell'informazione nei confronti dei cittadini.

Durante le tre giornate, alle quali sono tutti invitati, giornalisti compresi, si affronteranno e approfondiranno i fenomeni di precarizzazione del mercato del lavoro giornalistico in Italia, con particolare attenzione al disegno di legge sull'equo compenso e le possibili iniziative legislative regionali da intraprendere. Non mancheranno focus sugli aspetti e principi deontologici di solidarietà e tutela finalizzati a garantire un sistema di libera informazione, sulla scorta della ratio che sta alla base della Carta di Firenze recentemente approvata dal Cnog.

Al workshop sarà possibile partecipare anche a distanza, grazie all'hashtag su Twitter #freelancepalermo, attraverso il quale si potranno inviare commenti, stimoli e domande.


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