Ustation

il network dei media universitari e degli studenti reporter

Nuovo utente? Registrati Recupera password


Estero

Strage a scuola negli USA. 26 morti tra cui 20 bambini

Scritto da Redazione Ustation il 14 dicembre 2012

Ennesima strage nelle scuole americane. Alla Sandy Hook Elementary School di Newtown, nel Connecticut, sparati oltre 100 colpi di pistola. All'appello manca un'intera classe. Morto il killer, padre di uno degli alunni. Le prime immagini riprese dalla tv americana

Ennesima strage a scuola negli Stati Uniti. Precisamente a Newtown, nel Connecticut, dove questa mattina alle 9 (ora locale, le 15 in Italia) si è verificata una sparatoria alla scuola elementare Sandy Hook che ha provocato, secondo le ultime notizie, 26 morti tra cui 20 bambini e molti feriti. Ma il bilancio delle vittime è ancora provvisorio.

LE PRIME IMMAGINI DOPO LA STRAGE ALLA ABC


Secondo l'emittente americana CBS ad aprire il fuoco sarebbe stato il padre di uno degli alunni della scuola, morto al termine della strage. Ancora da capire se è stato lui stesso a togliersi la vita o rimasto ucciso nello scontro a fuoco con la polizia. Ma alcuni testimoni parlano di una seconda persona che avrebbe aperto il fuoco e che sarebbe riuscito a scappare. Sul luogo della sparatoria le forze dell'ordine hanno trovato due armi. I primi testimoni ascoltati hanno raccontato di aver sentito sparare un centinaio di colpi e che fra le vittime, oltre ai tanti bambini, ci sarebbero anche la preside dell'istituto e lo psicologo della scuola.

Il presidente Obama, appena informato, ha detto che "ora è il momento di sostenere il rispetto della legge e le famiglie coinvolte in questo tragico evento" e conferma il suo impegno "per il bando nei confronti delle armi d'assalto".

Ancora da capire i motivi che hanno portato all'ennesima strage in istituti di formazione americani. Solo pochi mesi fa un ex studente della Oikos University, in California, aveva ucciso sette persone all'università. Oggi l'ultima di una lunga serie di stragi nelle scuole americane (LEGGI I PRECEDENTI).


commenti