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Dillinger, giornalismo 2.0
Scritto da Alberto Conti il 04 novembre 2011SI PUO' FARE/ Lo speciale sull'innovazione di Working Capital, si occupa in questa puntata di un sito di giornalismo partecipativo. Alessandra Magnaghi: «Trovare soluzioni e partecipare attivamente all'idea della costruzione di un bene comune»
Nuovo appuntamento con "Si può fare", lo speciale di Ustation.it dedicato alle idee innovative promosse nell'ambito di Working Capital, il premio nazionale dell'innovazione promosso da Telecom Italia. In questa puntata ci occupiamo di giornalismo sul web con il progetto Dillinger.
«E' un sito di giornalismo partecipativo - ci spiega Alessandra Magnaghi, editorialista di Dillinger - quindi un esempio di web 2.0, si rivolge agli studenti universitari e si rivolge agli studenti universitari. Si occupa di temi di attualità, di politica e via dicendo, ma soprattutto questo periodo ha bisogno di un impegno e di una partecipazione dei ragazzi e anche un po' di idee che escano dalle logiche che ci stanno portando in una palude. Quindi abbiamo deciso di dare vita a questo sito che per dare voce, per trovare soluzioni e partecipare attivamente all'idea della costruzione di un bene comune».
INTERVISTA AD ALESSANDRA MAGNAGHI EDITORIALISTA DI DILLINGER
«Oggi i giornali ufficiali non è che godano di una buona reputazione. Nel senso che spesso uno ha l'impressione che siano scritte sempre le stesse cose. Le grandi testate sai già cosa ti danno, non sono trasversali, ma giocano tra loro una partita di calcio dove ognuno sostiene sempre la propria squadra e non da voce a dei desideri che possono essere non necessariamente di destra e di sinistra, ma che diano voce a idee pratiche per risolvere dei problemi. Dal nostro punto di vista quello che cambia è che cerchiamo di stare lontano dalla logica da stadio».
Come esempio di giornalismo 2.0, Dillinger punta molto sui contenuti che sul web vanno per la maggiore. La scelta, di conseguenza, è di puntare sulle immagini, che siano foto o video.
«I nostri contenuti più importanti sono video e sono sviluppati dalla nostra redazione. Andiamo ad intervistare della persone che secondo noi sono ipmortanti e poi abbiamo anche dei contenuti fotografici. Ci sono molte persone che pubblicano su Dillinger perché abbiamo una sezione che si chiama "La vetrina per talenti" dove fotografi in erba, ma già molto bravi, ma anche degli artisti pubblicano sul sito le proprie fotografie, le proprie opere, per trovare una visibilità».




