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Lte, arrivano i cellulari del futuro
Scritto da Alberto Conti il 07 giugno 2011Il viaggio alla scoperta delle start up di Working Capital oggi si sposta a Sud. Giuseppe Piro, dottoranto al Politecnico di Bari, sta sviluppando la rete di cellulari del futuro che viaggia a velocità mai viste prima
L’appuntamento con la puntata odierna di Si può fare, l’iniziativa di Ustation.it dedicata alle start up di Working Capital, oggi è dedicata agli amanti della tecnologia applicata alla telefonia mobile. LTE, sta per Long Term Evolution, e le sue evoluzioni e incrementi sono studiati da Giuseppe Piro, dottorando dell’Università di Bari che grazie a Telecom sta sviluppando un nuovo tipo di rete per i cellulari.
«LTE – ci spiega Giuseppe Piro - è il nome assegnato alla rete di cellulari del futuro, che probabilmente verranno commercializzate in Italia a partire dal 2015- 2016, almeno queste sono le previsioni di Telecom Italia. E’ una tecnologia del futuro che permetterà di offrire qualsiasi tipo di servizio multimediale su una rete di cellulari di prossima generazione che non sarà più costruita solo ed esclusivamente per offrire servizio voce, ma qualsiasi servizio multimediale quale ad esempio il servizio di streaming audio-video, applicazioni in tempo reale, applicazioni machine-to-machine e così via».
ASCOLTA L'INTERVISTA A GIUSEPPE PIRO
Tutto ciò permesso da una nuova tecnologia a banda larga – la LTE, appunto - che permette un download e un upload di dati a velocità più elevata rispetto a quella degli attuali cellulari. In tutto il mondo sono tanti i ricercatori che stanno sviluppando questa nuova tecnologia. Dal punto di vista tecnologico non c’è ancora una piena maturità, bisogna ancora sviluppare gli apparati e metterli in commercio. Questo è il motivo per cui ci vorrà ancora un po’ di tempo affinché la “Long Term Evolution” diventi realtà.
Una passione, quella per le tecnologie legate ai cellulari, che per Giuseppe Piro è stata al centro dei suoi studi da ricercatore: «La mia attività di ricerca è nata proprio sulle reti cellulari. ho iniziato su reti attualmente in commercio come UMTS e HSDPA e ho deciso di inventare qualcosa di nuovo anche per le tecnologie del futuro quali ad esempio LTE»



