Ustation
il network dei media universitari e degli studenti reporter
Nuovo utente? Registrati Recupera password
Ricerca & Scienza
In questa puntata di “Si può fare” si parla di un modello d’azione proposto da Robero Braga e Giovanni Caruso per sdoganare il “peer to peer”, che non va considerato Pirateria, ma inquadrato in una più ampia strategia commerciale
P2P, non pirateria ma un vantaggio per tutti
Scritto da Alberto Conti il 08 luglio 2011In questa puntata di “Si può fare” si parla di un modello d’azione proposto da Robero Braga e Giovanni Caruso per sdoganare il “peer to peer”, che non va considerato Pirateria, ma inquadrato in una più ampia strategia commerciale
Contro le letture semplicistiche che in questi anni hanno demonizzato il fenomeno del peer to peer per gli audiovisivi tacciandolo come “pirateria”, Roberto Braga e Giovanni Caruso propongono una lettura diversa e più moderna che vede in questo fenomeno qualcosa da inserire nelle strategie delle aziende. Il modello d’azione dei due ragazzi è il protagonista di questo appuntamento con “Si può fare” il viaggio di Ustation.it alla scoperta dei progetti innovativi selezionanti e premiati da Working Capital.
LA VIDEO INTERVISTA A ROBERTO BRAGA
Commenti
Alberto Conti | 08 luglio 2011 ore 12:23
Un punto di vista molto interessante quello di Roberto Braga e Giovanni Caruso. Un video da guardare. Segnalo anche la professionalità di intervistatore e intervistato che hanno mantenuto il sangue freddo a seguito di un piccolo incidente (di cui si sente il rumore).



