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Iniziative Ustation

Fluidmesh, sistemi di videosorveglianza senza fili

Scritto da Alberto Conti il 20 settembre 2011

Il progetto protagonista di ‘’Si può fare’’, speciale dedicato alle innovazioni targate Working Capital, è una realtà ben avviata e con più di 150 clienti sparsi in tutto il mondo

Il viaggio alla scoperta degli innovatori italiani protagonisti  di “Si può fare”, lo speciale di Ustation.it sui progetti presentati nel corso del Working Capital tour. Il primo appuntamento settimanale è dedicato a Fluidmesh di Umberto Malesci, un progetto che ha sviluppato - e continua farlo – una serie di prodotti wireless specificatamente pensati e ottimizzati per applicazioni mobili, da installare come sistemi di video-sorveglianza.

«Fluidmesh – racconta Umberto Malesci - è un’azienda che costruisce e vende apparati radio che vengono dati soprattutto per operazioni legate alla sicurezza e al controllo del territorio urbano, e servono per trasmettere video in applicazioni di videosorveglianza. Il prodotto quindi consente ai vecchi sistemi di sicurezza di trasmettere via radio e non dover passare via cavo».

ASCOLTA L’INTERVISTA A UMBERTO MALESCI, FLUIDMESH


«Lavoriamo molto sulla pubblica amministrazione locale – spiega l’ideatore di Fluidmesh - quindi con le cosiddette infrastrutture critiche, si parla di comuni dalle piccole alle grandi dimensioni. Negli Stati Uniti lavoriamo anche con i dipartimenti di polizia e con le aree a rischio, cioè tutto quello che sono le grandi superfici e dove è costoso cablare».

Fluidmesh è sul mercato dal 2006 ed è già alla quarta versione e i riscontri sono stati molto positivi negli anni e continuano ad esserlo. Il prodotto è utilizzato da circa 150 clienti nel mondo, di cui il 50% negli Stati Uniti, e gli altri divisi tra Sudamerica, soprattutto in Perù, e in alcuni paesi europei tra cui l’Italia la Francia e l’Inghilterra. Un successo che non ha fermato l’azienda che ha avuto qualche mese fa un nuovo sviluppo.

«Ci siamo recentemente fusi con un’azienda americana – conclude Umberto Malesci - che era nostro clienti e che faceva soluzioni, chiavi in mano per le città americane, di videosorveglianza e quindi ora stiamo puntando molto anche sulla parte di servizio, quindi riuscire a fornire non solo la tecnologia, non solo il prodotto, ma anche un servizio che garantisca al cliente in un’unica soluzione la massima qualità».


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