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Società
Antonio Guidi ha 65 anni, è stato Ministro della Repubblica, il primo Ministro della Famiglia.
E’ stato sottosegretario alla salute con Girolamo Sirchia e attualmente è delegato del Comune di Roma alle politiche sulla disabilità.
Il suo handicap motorio non è stato in grado di fermarlo, mai.
Dillinger ha parlato con lui di disabilità, di eroismo, vero e supposto, di dignità e indignazione, di politica e di polemica, e ha trovato in lui l’interlocutore ideale per sommare la delicatezza della sensibilità di un disabile con l’eroismo di chi per ogni minuto di dialogo supera una prova fisica con se stesso pur di esprimersi, per concentrare la riflessione su chi, meno fortunato, realizza forse più dei fortunati. Su chiunque coltiva, nel chiuso del proprio scafandro, una mente profonda e attenta.
Perchè forse la fortuna non c’entra niente, o c’entra molto poco, alla fine.
Per capire che cos’è un eroe, se esiste, se serve.
O se tutti, magari, dovremmo eroizzarci di meno e fare qualcosa di più.
Dillinger Intervista Antonio Guidi
Inviato da dillinger.it il 02 aprile 2010 | Autore: Valerio, Chiara, Paolo, Angelica Aiuti, Lo Cascio, Martuccelli, ZitoAntonio Guidi ha 65 anni, è stato Ministro della Repubblica, il primo Ministro della Famiglia.
E’ stato sottosegretario alla salute con Girolamo Sirchia e attualmente è delegato del Comune di Roma alle politiche sulla disabilità.
Il suo handicap motorio non è stato in grado di fermarlo, mai.
Dillinger ha parlato con lui di disabilità, di eroismo, vero e supposto, di dignità e indignazione, di politica e di polemica, e ha trovato in lui l’interlocutore ideale per sommare la delicatezza della sensibilità di un disabile con l’eroismo di chi per ogni minuto di dialogo supera una prova fisica con se stesso pur di esprimersi, per concentrare la riflessione su chi, meno fortunato, realizza forse più dei fortunati. Su chiunque coltiva, nel chiuso del proprio scafandro, una mente profonda e attenta.
Perchè forse la fortuna non c’entra niente, o c’entra molto poco, alla fine.
Per capire che cos’è un eroe, se esiste, se serve.
O se tutti, magari, dovremmo eroizzarci di meno e fare qualcosa di più.
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