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Gambarie: grandangolo di paradiso
Inviato da Filomena Salerno il 31 gennaio 2012C'è un posto, dove lo Stretto sparisce e lo stivale torna ad esser tutt'uno con la sua Sicilia. Dove come in un divino catalogo, si può scegliere fra osservare le Eolie immerse nel tirrenico fluido bluastro o l'Etna, fumante di rabbia in una città coi piedi a mollo sullo Ionio. E' un posto che profuma di muschio - fatto di faggi, di pini, di castagni - e che ha il sapore di funghi. Gambarie, frazione di Santo Stefano in Aspromonte, concepita in grembo di un Parco Nazionale dal cuore igneo, figlia di un monte che porta il nome del vento, sangue calabrese.
Qui Ottobre è il mese che da calendario è di Boletus Aereus, comunemente detto Porcino Nero, un gioiello ocraceo dall'odore inebriante, dalla carne bianca, compatta, che assicura un'ottima resa. Si presta all'essiccazione, al surgelamento, sta bene anche sott'olio, i giovani gli esemplari più saporiti. Alla Locanda del Brigante, sul belvedere di Gambarie, con meno di venti euro, durante la festa dei funghi, potrete apprezzarli coi maccheroni, con le mezzelune, sposati alla lonza di maiale, soffritti con pomodori e cipolle...stringendo fra le mani un bicchiere d'ottimo rosso della casa.
Da Gambarie un groviglio di sentieri si snodano sviscerando le montagne attorno,
Potrete sciare (ci sono piste per 10 km) guardando il mare, in particolare la Costa viola, su Scilla
Lungo 1350 metri, in poche decine di salita o di discesa è possibile confrontare la vegetazione in aree climaticamente differenti. Una opportunità che solo l'Aspromonte, cosi alto, e nello stesso tempo a ridosso della brezza mediterranea, può dare.
Gambarie rappresenta anche la tappa di partenza continentale del "Sentiero Italia", tracciato dal Club Alpino Italiano. Un unico sentiero che dalle montagne della Sardegna settentrionale, in un immaginario collegamento con la Sicilia approda in Calabria, e dall'Aspromonte attraverso Appenini e Alpi arriva a baciare il Carso.
Salti d'acqua, laghetti, scoiattoli dal mantello nero e dal ventre bianco, salamandre ghiri donnole, il Gufo Reale e, nella sacralità silenziosa del Parco, il lupo.
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Autore
Email: filomena.salerno@email.it
Età: 25
Sesso: F
Regione: Sicilia
Provincia: Palermo
Studentessa di Biologia, scrivo per un paio di riviste e conduco R-evolution su Liberta' di Frequenza, WebRadio dell'Universita' degli Studi di Palermo. ... ... ... (baccano)
