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Universication: il mio diario e riflessioni!

Inviato da Francesca il 19 luglio 2009

Se mi fermo un attimo a riflettere, mi ricordo di quando, da bambina, fantasticavo sul mondo della radio, cercando di immaginare come potesse esser fatto quel mondo, così misterioso agli occhi di una bambina. Qualche anno dopo, la stessa passione continua, più forte che mai, ma con la consapevolezza che ora so come è strutturata una radio!

Però a pensarci bene, mai avrei pensato di partecipare alla puntata di un format Tv! E invece così è stato! Il perché? È presto detto.. Tutto ha inizio il 15 Luglio, una data che, detta così, non ha nulla di particolare, ma che è destinata ad entrare nella storia, almeno per noi di Unica Radio!!

L’estate cagliaritana inizia a farsi sentire, e, complice l’emozione per l’esperienza che sta per iniziare, anche se sono le 6:00 del mattino, decido di alzarmi. Mi sento elettrizzata, non ho ben chiaro cosa mi aspetta, ma la cosa non mi preoccupa più di tanto perché, dentro di me, sento che sarà un’esperienza indimenticabile. Doccia, colazione super veloce, un veloce controllo della posta per vedere se ci sono novità dell’ultima ora e poi si parte, destinazione sede di Unica Radio. Ci sono ancora un po’ di cose da sistemare, come allestire al meglio la redazione e la sala di diretta.

La mattina vola letteralmente, ma riusciamo nell’impresa di preparare tutto! Alle 14:00, piccola pausa: panino al kebab e birra. Ci vuole proprio una spinta ed un attimo di pausa, in modo da poter affrontare l’esperienza che sta per iniziare nel migliore dei modi. Intanto in radio iniziano ad arrivare i ragazzi. Quando rientro in sede ormai sono tutti arrivati. Ci sono proprio tutti, Francesco, Giacomo, Serenella, Daniela e Simone. Il gruppo è pronto, c’è tanta curiosità per quanto sta per accadere, ma anche tanta voglia di iniziare!!

Forza, l’esperienza sta per iniziare!! Andiamo tutti in redazione, ultime disposizioni e ultimi ritocchi ed ecco arrivare la troupe! Devo ammetterlo, a questo punto un attimo di panico è arrivato. Cosa succederà? Come andrà? Basta domande, un bel sospiro e tuffiamoci in Universication.

Iniziano le riprese! L’emozione mista ad un pizzico di tensione, accompagnano un po’ tutti, ma è una cosa del tutto lecita, dopotutto per la maggior parte di noi è un’esperienza completamente nuova. Partiamo. Ragazzi, buone nuove! Unica Radio sarà protagonista di Universification! Stooooooop!!! Il programma si chiama Universication! Rifare! Dopo due o tre prove, si registra tutto fino in fondo.

Il momento redazione si svolge nella sala con le vetrate, che offre anche una panoramica sulla chiesa di Sant’Anna, di architettura barocca. Parliamo della puntata, all’ordine del giorno ci sono un po’ di cose di cui discutere.

Prima di tutto, bisogna individuare tre persone che possano ricoprire il ruolo di redattore, cameraman e assistente di produzione. Francesco e Giacomo si offrono di ricoprire i primi due ruoli, che effettivamente sembrano esser cuciti proprio per loro, mentre io mi offro di dare una mano ai ragazzi e seguirli da vicino in tutti i momenti della puntata.

Ok ci siamo! Affrontiamo una bella riunione, accompagnati dal caldo della giornata. Si parla dei vari punti, tema della puntata, docenti da intervistare e gruppo musicale. Ci siamo! Il momento redazione è giunto alla sua conclusione, ce l’abbiamo fatta! Ora un salto in radio per la registrazione di un lancio e poi per la strada!

Per la strada?? Ovvio! Bisogna intervistare un po’ di ragazzi, e quale zona migliore della via dello shopping cagliaritano, via Manno? Si parte, armati di microfono e videocamera, seguiti pazientemente dalla grande troupe di Universication. Prima tappa, piazza Yenne, prima intervista. Alla vista delle telecamere i ragazzi fuggono, ma non ci perdiamo d’animo! Infatti troviamo subito dei ragazzi disponibili all’intervista. Poi, seconda tappa, via Manno. Anche qui, qualcuno rifiuta l’intervista, casualmente sono tutti di fretta! Ah, questa telecamera… Riusciamo però nell’intento di portare a casa un bel po’ di interviste, dopo qualche corsetta e.. attenzione all’autobus!!

Basta così con le interviste, siamo riusciti a collezionarne abbastanza. Ora è il momento, il primo momento di gloria e di protagonismo di uno dei protagonisti della puntata. Inizia Giacomo, nella location della scalinata della chiesa di Sant’Anna dovrà raccontare se stesso, passioni e quant’altro. Noi invece, ne approfittiamo per riposarci un attimo!

Bene bene.. Ora basta però con le manie di protagonismo, è ora di raggiungere il Poetto, il nostro amato mare. Il gruppo sta per iniziare a suonare, non possiamo perdercelo!! Tutti in auto, si parte!

Arriviamo, il gruppo è già pronto! Settima fermata del lungomare Poetto, i Chaoswave, il gruppo che intervisteremo, è già lì che ci aspetta. Finalmente conosco personalmente Giorgia, la cantante, con la quale mi ero sentita al telefono nei giorni precedenti, Henrik, il chitattista, Raphael, il batterista, Fabio, l’altro cantante e Michele, il bassista. Prima di iniziare con l’intervista, ho la possibilità di chiacchierare un po’ loro e conoscerli un po’ di più. Il tempo di una birra e di una chiacchiera in compagnia, si va in scena! Il palco è già pronto, i Chaoswave guadagnano la scena, che divideranno con noi della redazione. Eh si, l’intervista si svolgerà proprio sul palco!

Si inizia! Francesco sfoggia subito grande padronanza della situazione e inizia ad intervistare i ragazzi. Le domande vertono sul tema della puntata, ma c’è spazio anche per una spiegazione sul nome del gruppo e sul videoclip. Basta con le domande, è ora di suonare! Prima un close-up sui ragazzi, che vengono ripresi mentre suonano il proprio strumento, poi parte il vero e proprio concerto!

Il sound è devastante, una scarica di adrenalina pura! Ci voleva proprio dopo una giornatina come quella che avevamo appena trascorso! Grandi ragazzi!! Qualche tempo dopo la mezzanotte, lasciamo il Poetto, direzione casa. Domattina si registra la seconda giornata e bisogna essere belli freschi!

La mattina successiva, inesorabile suona la sveglia. Alzarsi dal letto, dopo poche ore di sonno non è così semplice come può sembrare!! Fortunatamente, la doccia riesce a svegliare un po’. Oggi è l’ultimo giorno di riprese, in programma ci sono due face-up, mio e di Francesco, e le due interviste ai docenti.

Si parte! Prima tappa in radio per prendere la strumentazione necessaria e poi all’appuntamento con il resto della troupe in piazza Yenne. La giornata del 16 Luglio è caldissima, forse più calda del giorno prima. Ma non ci spaventa, e armati di coraggio e forse spinti dall’euforia della situazione, ci dirigiamo verso il Bastione di Saint Remy. Il tempo di preparare la strumentazione e riformare tutto il gruppo ed ecco che arriva il prof. Mazzarella per l’intervista. Francesco sei pronto? Tocca a te! Ma che lo dico a fare, ormai si è calato perfettamente nei panni del redattore e anche quest’intervista va liscia come l’olio.

Ci vuole un premio.. Il face-up! Anche Francesco racconta di sé stesso, passioni e come si vede nel futuro.. Intanto, iniziano a dirmi che la prossima vittima del face-up sarò io. Ci siamo! Mi propongono come location una terrazza del Bastione, con sfondo la città e il mare. Beh, non male! Si parte con le domande: qual è il tuo rapporto con Unica Radio? Cosa fai nella vita? Come ti vedi tra 10 anni? Cerco di dare una risposta a tutte le domande, cercando di vincere la timidezza. Ci sarò riuscita? Si vedrà durante la puntata!! Una cosa è certa… Mi sono proprio U-stionata le spalle!

Un rapido sguardo all’orologio dice che c’è il tempo per la pausa pranzo, poi appuntamento in Facoltà di Lingue per l’ultima intervista, ossia quella al prof. Pala. L’esperienza sta volgendo al termine.. Fino a qualche giorno fa, quando eravamo ancora nel vivo dei preparativi, sembrava così lontana ed invece ora sta per terminare…

Intervistiamo il prof. Pala all’esterno, va tutto liscio ma nelle vicinanze ci sono dei lavori in corso ed in particolare un martello pneumatico particolarmente fastidioso, ci obbligano a ripetere il tutto. Dove si fa? Dopo qualche prova di luce si decide, vada per lo studio del professore! Ormai il meccanismo è rodato e l’intervista va liscia liscia.. Manca solo una cosa, il lancio del contenuto e poi stoooop!!!

Finito! Questo era l’ultima riprese per Unica Radio @ Universication. Che dire di quest’esperienza.. Devastante per via delle alte temperature registrate durante i due giorni, ma sicuramente divertente e formativa, in quanto ci ha dato la possibilità di vedere da vicino com’è strutturato un lavoro di questo genere, in termini di tempistica e quant’altro. Dal mio punto di vista è stata sicuramente un’esperienza grandiosa!

Ed ora, appuntamento per l’autunno con la messa in onda della puntata, per vedere quello che abbiamo combinato!!


Commenti

bravez

bravez | 19 luglio 2009 ore 23:45
u-stionata le spalle? u-ungiti con u-n u-unguento. U-sa U-universication matitna e sere dopo la doccia.. cia-UUUUUUU

Romeo Perrotta

Romeo Perrotta | 23 luglio 2009 ore 23:03
Chaoswave spettacolari, esperienza bellissima, a presto Cagliari!

 




Autore

Francesca Farris
Email: francesca.farris@unicaradio.it
Età: 24
Sesso: F
Regione: Sardegna
Provincia: Cagliari




Chi sono.. Francesca, ho 24 anni e abito a Cagliari. Passione sfrenata per la musica, in particolare per il metal, la tecnologia e l'informatica.. Ho avuto la fortuna di unire queste tre mie grandissime passioni nel progetto Unica Radio, la webradio degli studenti universitari di Cagliari, nella quale ricopro il ruolo, con mio grandissimo orgoglio, di responsabile del progetto! :D