Internet for Peace a

Inviato da radiorientale il 17 aprile 2010

Internet for Peace:le nuove tecnologie per un mondo migliore

Università degli studi di Napoli "L'Orientale"

L'Ateneo campano ospita Ustation.it, il network dei media universitari italiani, per discutere della candidatura della Rete al premio Nobel per la Pace 2010
La cultura digitale ha gettato le basi per un nuovo tipo di società ed è per questo che il 2010 potrebbe passare alla storia come l'anno della consacrazione di Internet quale strumento di pace. Questo uno dei leitmotiv dell'incontro che si terrà il 5 maggio, dalle 10 alle 12, nell' aula 1.1 di Palazzo del Mediterraneo (via Nuova Marina 59, Napoli). Un evento organizzato da Ustation.it, il portale dei media universitari in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Si tratta del quinto dei sei appuntamenti negli atenei italiani, "Udays", destinati ad approfondire il rapporto tra informazione, comunicazione e nuovi media nell'ambito del progetto USTATION CHALLENGE, organizzato in collaborazione con TIM, il brand di telefonia mobile di Telecom Italia. USTATION CHALLENGE è una sfida aperta agli studenti universitari e ai loro docenti, che ha preso il via a gennaio, dando vita a tre contest a tema (Media del domani, siamo tutti reporter; Un paese sostenibile. Esplora l'orizzonte del risparmio energetico, dell'ambiente e della sostenibilità; La realtà come la vuoi tu. Il mondo visto con gli occhi di uno studente) e sei "Ustation Days" per comunicare la propria visione della società attuale e del futuro in un mondo che cambia grazie alle nuove tecnologie. Al dibattito parteciperanno Carlo Infante, free lance, giornalista, esperto di nuovi media e consulente culturale, Carlo Massarini, giornalista, conduttore radiofonico e televisivo, Riccardo Luna, direttore della rivista Wired, Salvo Mizzi, responsabile Internet Media & Digital Communication della Direzione di Telecom Italia, Francesca Caferri, giornalista di Repubblica che si è occupata dell'uso di internet tra le donne arabe, e Sun Wen-Long, rappresentante Associna (associazione dei cinesi di seconda generazione). A moderare l'incontro Massimo Pettorino, professore di Comunicazione parlata e di Linguistica generale, e responsabile di "Radiorientale", la web radio dell'Università "L'Orientale", e Romeo Perrotta, uno dei quattro fondatori di Ustation.it.


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La Radio che fa la differenza e apre una finestra sul mondo! SITO WEB: www.radiorientale.unior.it RadiOrientale è la web-radio dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" (studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo). Il progetto di creazione della web radio istituzionale comincia a prendere forma nel 2007, quando il prof. Massimo Pettorino sperimenta, nell'ambito dell'insegnamento di Linguistica del parlato, il laboratorio di comunicazione radiofonica "Interculturadio". Nello stesso anno "L'Orientale" aderisce all'iniziativa Unyonair - Una radio in ogni Ateneo, promossa da Radio24 Il Sole24Ore, e volta a promuovere la creazione di una emittente radiofonica in webstreaming nei 40 Atenei italiani selezionati a partecipare alle attività di formazione nella sede milanese di Radio24. L'interesse istituzionale per l'iniziativa si è concretizzato nella scelta di far confluire la web radio in un più ampio progetto di Ateneo. RadiOrientale è dunque oggi uno dei tre canali della comunicazione integrata (web radio, web magazine, e-learning), coordinata dalla "Commissione Rettorale per la Comunicazione Multimediale" nata per delega del Rettore e guidata dal Prof. Massimo Pettorino.RadiOrientale è uno strumento di informazione e di approfondimento culturale, che assume e rinnova nella propria identità i tratti specifici de "L'Orientale" rafforzandoli in funzione del recupero e della valorizzazione di un modello di communitas universitaria le cui componenti siano unite da un dialogo intellettuale alimentato da stimoli costanti. Lo studio delle lingue e delle culture di tutto il mondo costituisce la peculiarità di un Ateneo proiettato verso l'incontro con le diversità come esperienza di conoscenza. Le scelte editoriali di RadiOrientale si inseriscono nel solco di questa consolidata predisposizione.La programmazione di RadiOrientale (informazione, approfondimento, rubriche di servizio, musica, intrattenimento) è volta a dare spazio e voce alle differenti espressioni (socio-culturali, linguistiche, artistiche e letterarie), che costruiscono la trama della realtà multiculturale che lega insieme la vita de "L'Orientale" a quella del territorio in cui l'Ateneo si colloca.