Scienze della formazione ha una casa nuova

Inviato da Roberto Sammito il 19 aprile 2010

di Roberto Sammito

Si è aggiunto un altro tassello al polo umanistico dell'università nel centro storico di Catania. Da qualche mese il complesso delle Verginelle è stato consegnato, dopo i lavori di ristrutturazione, alla facoltà di Scienze della formazione. Nella nuova sede in via Casa Nutrizione, a due passi dall'ex Monastero dei benedettini, gli studenti avranno a disposizione sei aule, di cui una magna, gli uffici di presidenza e segreteria, la biblioteca, la sala lettura e una caffetteria.

Entrando nel palazzo sembra di sentir odore di nuovo, tutto è immacolato, per i corridoi si incontrano pochi studenti segno che le attività della facoltà non sono state ancora spostate nella nuova sede. "I locali del complesso edilizio "Le Verginelle" sono stati formalmente consegnati alla Facoltà alla fine del 2009 ma l'avvio delle attività a pieno regime è previsto entro il mese di aprile", ci racconta la preside della facoltà la professoressa Febbronia Elia, che aggiunge: "la facoltà continuerà ad utilizzare anche i locali di via Ofelia, dove rimarranno parte degli uffici e le aule, ed i locali del dipartimento di processi formativi dove si concentrerà l'attività scientifica dei docenti". Sono lontani gli anni in cui si faceva lezione al cine Ambasciatori.

Il nuovo anno ha quindi portato in dono una nuovo posto in cui studiare ai circa 4800 studenti dei corsi di scienze della formazione e i benefici saranno tanti, "la nuova sede ha l'indubbio vantaggio della presenza in loco della biblioteca e della vicinanza alla segreteria studenti nonché alle facoltà di Lettere e filosofia e di Lingue e letterature straniere; ciò renderà fruibili molti più servizi agli studenti", aggiunge la preside.

Passeggiando per i corridoi incontriamo due ragazze in attesa di una lezione, chiacchierano davanti la porta di un'aula. "Noi siamo del corso di Scienze e tecniche psicologiche, la sede prima era ad Enna. La struttura è nuova, è bella, ma ci sono alcune aule più lunghe che larghe e a volte non si capisce bene cosa dice il professore" raccontano le studentesse. Qualche passo più avanti in aula studio incontriamo Kevin e Roberto, anche loro del corso scienze e tecniche psicologiche. "Da qualche mese ho lezioni qui, ancora non ho incontrato studenti di altri corsi di laurea della facoltà solo colleghi del mio" ci dice Kevin. "Al momento siamo in pochi, la sede ci piace, è nuova. Peccato sia ancora chiusa la caffetteria e la biblioteca" aggiunge Roberto.

In effetti, l'intero palazzo non è ancora del tutto fruibile, la corte a pian terreno è ancora chiusa come il giardino al primo piano, qua e là si nota qualche porta ancora inaccessibile e transennata, ma presto anche questi spazi dovrebbero essere a disposizione degli studenti. In più, non appena verranno completati i lavori per la rete Internet gli studenti potranno usufruire del servizio e collegarsi al Web.

Dal mensile Universitinforma, numero di Aprile.


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