Il freddo ha bloccato l’Italia, ma la concorrenza
Inviato da titolidicoda.org il 28 dicembre 2009
di Gabriele Caforio
tratto da http://www.titolidicoda.org/
L'italia ha speso e sta spendendo milioni di euro per riuscire a raggiungere il livello degli altri paesi europei quanto a trasporti ferroviari. Frecciarossa, Frecciargento, e Frecciabianca sono i nuovi fiori all'occhiello di Trenitalia, sono le "nuove frecce" del progetto Alta Velocità, un progetto che dovrebbe migliorare e potenziare i trasporti ferroviari del nostro paese, un progetto d'avanguardia che di fronte al grande gelo degli scorsi giorni si è bloccato, si sono bloccati i treni, le stazioni, gli aeroporti e soprattutto i viaggiatori. Ritardi, cancellazioni e treni ghiacciati sono stati la triste realtà di molte delle nostre stazioni ferroviarie.
Ma nel delirio totale di quei giorni spunta la notizia, dal web e dalle pagine di Repubblica On line, di un treno austro - tedesco, un treno della "concorrenza" che sembra non abbia avuto problemi durante i giorni dei blocchi. Un treno che ha continuato a percorrere la sua tratta indisturbato, e forse, volutamente ignorato.
Il treno in questione è l'Eurocity di Deutsche Bahn-Obb lanciato dalle due aziende in partnership anche sulla rete italiana il 13 dicembre 2009. Ma è un progetto che rischia di mettere in discussione, su alcune tratte interamente italiane, il monopolio dei trasporti di Trenitalia.
Cosa ancora più preoccupante è che questo treno, a detta di molti viaggiatori sul web, non è stato segnalato e non è mai apparso tra i tabelloni di Trenitalia, non è prenotabile nelle biglietterie e non viene indicato dal personale di Trenitalia.
Il progetto austro - tedesco è un progetto d'avanguardia che sta precedendo Arena Ways (Una compagnia torinese che viaggerà sulla Milano-Torino) e precede anche la Ntv di Luca di Montezemolo e Diego della Valle che dovrebbe partire dal 2011 e concorrere alla Tav di Trenitalia. Sempre da Repubblica si apprende anche che nel periodo gelato del caos ferroviario solo un treno del nuovo Eurocity è stato soppresso e ai viaggiatori è stata data la possibilità di salire comunque su dei pullman sostitutivi.
Dinanzi ai milioni spesi per "ammodernare" treni e linee, Trenitalia ha saputo solo "consigliare" ai propri viaggiatori di portarsi sui treni coperte e panini, mentre un treno della "concorrenza" resisteva al freddo e andava su e giù anche in alcune zone d'Italia. Ma se nei paesi nordici, dove le temperature sotto zero sono routine, i treni arrivano sempre in orario, perché da noi si blocca tutto in un giorno?
Cosa serve veramente? La bella immagine del freccia rossa stampata su tutte le stazioni italiane o un sano e reale investimento nelle manutenzioni e negli ammodernamenti della rete? È una questione di priorità. Le immagini dei treni regionali completamenti ricoperti di ghiaccio che hanno girato sui giornali di qualche giorno fa dovrebbero far riflettere e far rabbrividire anche chi su quel treno non c'era. A detta di qualcuno l'Italia è uscita dalla crisi, ma tenta di farlo a bordo di treni congelati, su binari vecchi, e con le coperte sulle gambe.
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Fonti: www.repubblica.it - www.obb-italia.com
