Università di Camerino - Collaborazione con Asur Marche per la formazione del Farmacista di dipartimento
29 luglio 2010Ha preso il via il Programma promosso da Ministero Salute e Società Italiana di Farmacia Ospedaliera sul Farmacista di Dipartimento in ambito oncologico. L’iniziativa, finanziata dal Ministero della Salute e scaturita da un accordo tra il Ministero stesso e la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera si propone di produrre un modello di riferimento per avviare l’introduzione del Farmacista di Dipartimento in ambito oncologico nelle strutture sanitarie al fine di ridurre gli errori in terapia e migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie. La sperimentazione si svolgerà al momento solo presso cinque Aziende Sanitarie in tutta Italia e tra queste figura anche l’Azienda Ospedaliera – Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona. Università di Camerino e Asur Marche hanno precorso i tempi in questo settore, nello scenario regionale e italiano. Già nel 2006, infatti, l’Asur Marche, a quel tempo diretta dal dott. Antonio Aprile, e la Facoltà di Farmacia di Unicam organizzarono, in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO) regionale e con il Centro Studi SIFO del Mario Negri Sud, un corso di perfezionamento dal titolo “Il farmacista collaboratore del medico nel governo clinico” per farmacisti del Servizio Sanitario Regionale (SSR). Il corso, dedicato a tematiche quali le metodologie di informazione e documentazione sul farmaco, la medicina basata sulle evidenze, il risk management, la farmacovigilanza, ha approfondito il tema delle opportunità legate ad una più stretta interazione professionale tra farmacista ospedaliero e medico ospedaliero nella gestione del governo clinico. “L’attenzione a questa nuova modalità – sottolinea il Prof. Sauro Vittori, Direttore della Scuola Unicam di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – con cui il farmacista del Servizio Sanitario Regionale può contribuire al miglioramento dell’appropriatezza delle cure in ambito ospedaliero da parte di soggetti diversi quali l’Asur, l’Università di Camerino, la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera regionale, ha posto le basi degli sviluppi successivi. Significativo e lusinghiero – prosegue il Prof. Vittori – è l’inserimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona nel progetto. Questo coinvolgimento fa sicuramente riferimento all’attenzione già da tempo rivolta nella struttura, e più in generale nella Regione Marche, all’opportunità di stretta collaborazione professionale tra farmacisti ospedalieri e medici ospedalieri”. Per ciascuna Azienda Sanitaria sono stati individuati un farmacista tutor strutturato e un farmacista borsista specializzato in Farmacia Ospedaliera, ma non strutturato. Nel mese di luglio 2010 inizia la fase di sperimentazione che si concluderà a marzo 2011 con la produzione di un Manuale Operativo, redatto sulla scorta della sperimentazione effettuata e che rappresenterà un documento di indirizzo per la trasferibilità del modello in altre realtà.
