Ustation

il network dei media universitari e degli studenti reporter

Nuovo utente? Registrati Recupera password
CARICA I TUOI CONTENUTI


Università

Università di Catania - Stop ai decentramenti, via all'ateneo in rete

02 aprile 2012 | Catania

Stop ai decentramenti, via all'ateneo in rete. Lo ha deciso il Consiglio di amministrazione dell'università di Catania annunciando che quando finiranno i contratti con Siracusa, nel 2014, e Ragusa, nel 2015, non ci saranno più sede decentrate, ma le facoltà presenti nelle due città siciliane potranno rimanere e messe a 'rete' con l'ateneo etneo, che si fara' completamente carico delle spese.

''Scriviamo la parola ''fine'' sull'affaire decentramento - ha commentato il rettore Antonino Recca - e ricordo che nel 2006 l'università di Catania aveva 10 sedi decentrate per un totale di 47 corsi di studio attivati in mezza Sicilia. Abbiamo pertanto condotto, con rigore e fermezza, una profonda opera di razionalizzazione, disattivando progressivamente tutti i corsi, sino a rimanere solo con Lingue a Ragusa e Architettura a Siracusa. Due realtà che consideriamo ''eccellenti'' - sottolinea Recca - ormai stabili e radicate, in cui i nostri docenti riescono ad assicurare, con il loro impegno, un'offerta formativa di qualità assoluta, assai apprezzata dal territorio.
Due realtà che avrebbero potuto benissimo divenire sedi di atenei pubblici a se' stanti: ma ciò, come dimostra quanto è avvenuto in molte altre città del Nord, dipende da specifiche decisioni del governo nazionale''.

''Non può essere, insomma - spiega il rettore - l'università di Catania ad attivare nuovi atenei, specie in un momento di così grande difficoltà economica. Ricordo che negli ultimi sei anni i fondi statali per il nostro Ateneo hanno subito un taglio di circa 35 milioni di euro, e per il 2012 si prevede un decremento ulteriore pari a 3 milioni di euro''.

ammissione università test